Enrico Cazzaniga

... la sua arte figurativa e performativa che sostiene la Fondazione ...

Enrico Cazzaniga è un artista poliedrico. Sin da giovane si discosta dai percorsi di formazione più convenzionali per approcciarsi all’arte sperimentando e indagando temi e materiali innovativi che lo portano presto a vincere numerosi premi e a ottenere diversi riconoscimenti a livello nazionale e internazionale. Nel 2011 viene invitato a partecipare alla 54° Biennale di Venezia. Viaggiando tra Germania, Inghilterra e Italia indaga la città, e più propriamente la strada come luogo di vita, di incontro e di passaggio… da qui la sua passione per l’asfalto che modella, modifica e distrugge, nonché per il fustagno nero e la candeggina che nella sua arte diventano antagonisti indissolubili.

Nel 2017 Cazzaniga si avvicina al mondo delle fragilità psichiche adolescenziali entrando in contatto con Fondazione Rosa dei Venti. La sua arte figurativa e performativa diventa per i ragazzi ospiti delle comunità terapeutiche un modo per comunicare il proprio disagio, per modularlo, per controllarlo, per condividerlo. Da questa esperienza umana nascono i progetti H2Ombre (2017), Polaroad Alphabet Street e Larius Street (2018), Autolavaggio Plinia (2019 - dedicato al tema dell’ecologia). Una collaborazione che dura e si rafforza nel tempo quindi quella di Enrico Cazzaniga con la Fondazione Rosa dei Venti, che fa dell’artista un ponte verso l’esterno per gli ospiti delle comunità nonché un grande promotore della mission e degli ideali che stanno alla base dell’organizzazione.

Alcune delle sue opere fanno parte della collezione del Porsche Museum di Stoccarda in Germania.

Enrico è nato a Mariano Comense (Como) nel 1966. Vive e lavora in Brianza.

 
 

Alcune opere e progetti

LARIUSTREET

2013

Smalto stradale su asfalto

cm 93 x cm 67,5

LariuStreet raffigura un dettaglio a grandezza naturale delle linee di intersezione del parcheggio detto a spina di pesce o a pettine. Richiamando fortemente la classica ed unica forma del Lago di Como, vuole essere un omaggio allo stesso lago e territorio, in origine e dal latino chiamato, appunto, Larius. L’acqua, in quanto lago, fiume oppure mare è anch’essa una strada percorribile per cui navigabile.

Ma è anche un monito per la continua propagazione di parcheggi pubblici, strisce bianche, che si trasformano in parcheggi a pagamento, strisce blu. Infatti il quadro inizialmente è stato dipinto con smalto bianco e poi, in un secondo momento, con smalto blu.

GIUSEPPE SINIGAGLIA

2012

Candeggina su fustagno nero

cm 60 x cm 50

Giuseppe Sinigaglia è stato un canottiere e militare italiano, uno dei più forti vogatori italiani agli inizi del XX secolo; volontario di guerra, è stato decorato con la Medaglia d'Argento al Valor Militare.

L’Arte è Sociale

Emergenza Minori e Salute Mentale

Amuchina su fustagno nero

L’artista Enrico Cazzaniga, per sostenere le attività di cura nell’area della Salute Mentale, della Fondazione Rosa dei Venti onlus, in questo momento di emergenza sanitaria, ha donato il suo tempo e la sua arte a suggello di questo particolare periodo storico.

L’artista, da sempre impegnato nell’arte contemporanea socialmente utile, nella sua ricerca indaga la strada come luogo di vita, di incontro e di passaggio e il tema del togliere utilizzando la candeggina su fustagno nero; oggi ha voluto imprimere su quest’ultimo l’immagine simbolo di questo periodo di isolamento necessario, la tipica mascherina, utilizzando l’Amuchina, che presenta caratteristiche simili alla candeggina, e sposa completamente la ricerca artistica nell’ imprimere l’immagine con la tecnica della sottrazione.

L’idea di Cazzaniga è che questa volta la sua arte possa sostenere le relazioni umane, anche quelle dei più fragili, come i bambini e gli adolescenti minori ospiti delle comunità terapeutiche riabilitative della Fondazione Rosa dei Venti onlus che si trovano a vivere una situazione di disagio individuale in uno stato d’emergenza globale.

Ar(t)resti domiciliari

Contagio Leale

Sette artisti amici e compagni di viaggio hanno voluto mettersi in gioco in tempi di reclusione forzata a causa del coronavirus.

Da un’idea dell’artista Enrico Cazzaniga inizialmente condivisa, sviluppata e testata con l’artista Fabrizio Bellanca si sono aggiunti altri artisti: Marco Besana, Filippo Borella, Andrea Borgonovo, Matteo Galvano, Simona Muzzeddu.

Il progetto è consistito in una collaborazione a più mani o, meglio (data la distanza forzata e la condivisione tramite Internet), a più mouse, per dare vita a sette opere.

Ciascuna opera è composta dalla sovrapposizione del lavoro di ogni artista, ed ognuna è stata inaugurata da un artista diverso, il quale è partito da un foglio elettronico bianco di tremila pixel per lato, ha creato a computer un’immagine usando le tecniche e tematiche che lo contraddistinguono, poi l’ha salvata in formato “jpg” ed inviata a un altro collega, innescando così il ciclo delle sovrapposizioni: in successione, infatti, ogni artista ha ricevuto il progetto base, vi ha aggiunto la propria creazione (modificando l’opera ricevuta in base al proprio estro) e l’ha inviata all’artista successivo.

Ovviamente, il tutto, in totale isolamento e autonomia.

Risultato? Un curioso ed intrigante mix di colori, forme, texture, simboli, immagini, dove difficilmente si riconosce lo stile o l’intervento di ciascun artista. Questa la vera Bellezza dello sperimentare a distanza, in totale libertà e in tempi di reclusione forzata. Da qui il titolo: un contagio artistico leale. L’uso del digitale in questo progetto è stato uno strumento cha ha dato a tutti i partecipanti le stesse possibilità espressive e creative.

Scrivono di lui ...

Sottrarre per aggiungere… non è un gioco da enigmista utopico ma un approccio metodologico che Enrico Cazzaniga utilizza dal 1997, dal momento in cui ha scelto il fustagno nero e la candeggina come elementi elaborativi del suo processo pittorico. Una superficie ostica per la pittura, un liquido che di solito distrugge anziché creare: il cortocircuito parte da qui, da una sottrazione sul nero che produce luminosità variabili nel momento in cui la candeggina e il pennello (s)vestono la densità del nero.
Asfaltare per elaborare… anche qui non si tratta di qualche strana pratica urbanistica ma di una seconda chiave elaborativa dell’artista. La materia informe dei pavimenti automobilistici si trasforma in superficie pittorica e codice figurativo. Durissimo, selvaggio oltre l’informe, impregnato di memoria sociale eppure malleabile, pastoso, rivelatore di archeologie del presente: l’asfalto diviene qui disciplina concentrata, riduce le dimensioni spaziali e ribalta il proprio codice funzionale. Enrico Cazzaniga parte dall’intuizione linguistica, da un costrutto formale che modula l’idea e il suo sviluppo tematico. Tecnica e concetto si fondono assieme al servizio del contenuto, raccontandoci mondi che intuiamo e al contempo ci lasciano in sospensione dubbiosa. Vediamo paesaggi e corpi, i due fulcri della visione contemporanea: luoghi e persone che ci sembra di afferrare mentre rifuggono da qualsiasi certezza, presenze che scivolano dentro il nostro sguardo come la candeggina che dipinge memorie mentre dissolve il nero. Elementi del corpo (il fustagno che viene usato per gli abiti, la candeggina che viene utilizzata per le pulizie domestiche) ed elementi urbani (l’asfalto ma anche i birilli stradali con cui Cazzaniga ha realizzato alcune sculture funzionali) ci raccontano la frequenza labile del mondo attraverso i modelli tecnici che l’artista stesso ha ideato. L’opera ci invita al giusto sforzo, richiama sempre altro e dissemina punti d’ipnosi scenica, come se somigliasse a qualcosa che non è mai quella data cosa. Cazzaniga fa slittare i codici per non cadere nel tranello didascalico della figurazione, creando immagini che nascono da una partenogenesi materica, da una crescita dentro l’informe della monocromia inquieta (il nero del fustagno, il grigio dell’asfalto). Il risultato si rivela per chiavi indiziarie; ci fa seguire piste che portano verso scelte private e spazi di condivisione, gioca per similitudini che sovrappongono ricordi e presente. Il quadro evoca l’espressione del tempo interiore, modulando la natura organica del materiale e la sua appartenenza al mondo narrato.

Galleria Romberg

Testo critico di Gianluca Marziani in occasione della mostra “(Ri) Tratti stradali” nel 2013

Enrico Cazzaniga è un artista comasco che ha indagato la città e più approfonditamente la strada, quale luogo di vita, di incontro, di commercio, di passaggio dell’uomo. I suoi lavori hanno dapprima utilizzato il catrame e l’asfalto veri e propri, poi si sono concentrati su altri temi e mezzi, portandolo agli ultimi cicli riguardanti la tematica del “Togliere”. Pure nelle nuove opere si sente comunque l’eco del lavoro costruito servendosi degli asfalti e lo studio della segnaletica stradale, come mezzo di comunicazione diretta a tutti e basata su simboli moderni, figli della società contemporanea. In quest’ottica, il lavoro che Cazzaniga propone prende spunto dall’idea del “togliere” alla macchina una funzione canonizzata e, nel contempo, aggiungere all’elemento puramente meccanico una connotazione sociale e segnica. Il viaggio immaginario di questa vettura-strada assurge a cammino dell’uomo che utilizza lo strumento senza farsene però schiavo. A tal fine vi sono due rimandi filosofici suggestivi, ovvero il lavoratore di Ernest Junger che utilizza senza essere utilizzato e ancor prima vengono alla memoria le intense pagine scritte da Gustav Jung circa i tipi psicologici e la loro innata propensione a diventare preda degli oggetti, oppure a chiudersi nella loro soggettività.

Flavio Arensi

2001

Mostre personali

2017 – “Polaroad Alphabet Street” Mulino del Baggero, ECOfrazione di Baggero Merone (CO)
2016 - “FuoriStrada al Corazziere” esposizione dell’opera scultorea Fuoristrada EcoFrazione di Baggero (CO)
2015 - “FuoriStrada al MAC” esposizione dell’opera scultorea Fuoristrada nel piazzale antistante il MAC Museo d’Arte Contemporanea Lissone (MB)
2015 - “FuoriStrada al Museo Riva 1920” esposizione dell’opera scultorea Fuoristrada Museum of Wood Riva 1920 Cantù (CO)
2013 – “(Ri)Tratti stradali” a cura di Italo Bergantini e Gianluca Marziani, Galleria Romberg Latina
2010 – “MQ” a cura di Enrico Cazzaniga, Cabiate (CO)
2009 – “FuoriStrada” opera scultorea per spazio pubblico, Cabiate (CO)
2007 – “From Rauschenberg to Cazzaniga” a cura di Marta Casati, con Galleria Bianca Maria Rizzi, installazione + performance, Rauschenberg - Germania
2006 - “Vespertine - Alchimie crepuscolari” a cura di Ivan Quaroni Galleria Novato, Fano (PU) (personale con Alessandro Busci)
2005 - “Togliere al sonno” testo di Alberto Zanchetta, intervista a cura di Ivan Quaroni Galleria delle Battaglie, Brescia
2005 - “Togliere a Lorel Blu 02323” stand Larusmiani, (installazione) Premiére Vision , Parigi
2004 - "Togliere alla memoria" Ex Chiesa San Pietro in Atrio, Como
2004 - “Togliere alla memoria” testo di Alessandro Riva Galleria Antonio Battaglia, Milano
2003 - “Cartame” a cura di Carlo Ghielmetti Circolo Culturale Marcellus, Asso (Como)
2003 - “Togliere ad Arezzo” a cura della Galleria Immagine, Arezzo DomusArredamenti, Arezzo
2002 - “Togliere alla strada" testo di Antonella Fiori Galleria Antonio Battaglia, Milano
2002 - "Dal bianco al nero, dal nero al bianco" (con Fiorenzo d’Avino) Home Gallery Inside Open, Napoli
2001 - “Togliere al Pomiroeu. Quando l’Arte incontra il Cibo”, testi di Flavio Arensi, Osteria Pomiroeu- Seregno ( Milano ) (installazione/degustazione)
2001 - “Togliere a 16:9 ”, Circolo Culturale Marcellus - Asso (Como)
2000 - “Togliere” a cura di Flavio Arensi Galleria M Arte, Carate B. (Milano)
1998 - “No border line - una realtà oltre i confini” (con Marco Grassi), Spazio ABC Milano


Mostre collettive - premi

2018 – “Paint safe” installazione pubblica a cura di Tecnologie d’impresa Cabiate, Cantù (CO)
2016 - LXVII edizione del “Premio Michetti” : “ Oltre, nel cosmo, nell’incognito degli universi e dello spaziotempo della contemporaneità” a cura del prof. Luciano Caramel, MuMi Francavilla al Mare (CH)
2016 - “White Horse Larius” a cura di Elena Isella - Gallery Sweet Gallery Outdoor, Brughiera Briantea Como
2016 - “Reuse: Nutrition for Planet” Museum of Wood Riva 1920, Cantù (CO)
2013 – “Boston-Como” a cura di Carolina Lio e James Hull, Ex chiesa San Pietro in Atrio, Como
2013 – “Pop Up” a cura di Alessandro Riva, Spazio Eventiquattro Milano
2012 – “Up In” a cura di Enrico Cazzaniga, Spazio Pedraglio Como
2011 - 54ª Biennale di Venezia, Padiglione Italia a cura di Vittorio Sgarbi, Sale del Re, Milano
2011 - 54ª Biennale di Venezia, Padiglione Italia a cura di Vittorio Sgarbi, Sala Nervi Palazzo delle Esposizioni, Torino
2011 - “Un soffio d’Arte” asta benefica, Spazio Culturale Antonio Ratti, Ex Chiesa San Francesco, Como
2011 - “Vassoi d’artista” asta benefica, Rattiflora Como
2010 - “Milano a colori”- Eco Design e Live Painting - a cura di Silvio De Ponte, Associazione Casa di Letizia Moratti, Milano
2010 - “TieArt” a cura di Roberto Borghi e Massimo Malacrida, Galleria Stragapede/Perini Contemporanea Concept Store FitzCarraldo Milano
2009 - “PLAZA” Oltre il limite 1989-2009 XX Anniversario della caduta del Muro di Berlino, Milano
2009 - “Passo Carrabile” testo critico di Julia Allerstorfer , in collaborazione con Istituto Italiano di Cultura di Vienna, Studio AREA 53 Vienna
2009 - “Per L’Aquila” 51 artisti per la costruzione di un villaggio creativo per minori – Galleria Circolo Culturale Togunà, Villa Romanò di Inverigo (CO)
2009 - “Visioni contemporanee del paesaggio urbano” a cura di Massimo Guastella, Galleria Opera Arte e Arti, Matera
2009 - “LUNA e l’altra. The art side of the moon” Testo critico di Ilaria Bignotti e Matteo Galbiati, Galleria Colossi Arte Contemporanea Brescia
2009 - “TieArt” a cura di Roberto Borghi, Ex Chiesa San Francesco e luoghi pubblici, Como
2009 - “Undercover” a cura di Mimmo Di Marzio, Revel Scalo d’Isola Milano
2009 - “Love nest” a cura di Silvia Pettinicchio e Samir Chala, Wannabee Gallery Milano
2008 - “Male di Miele” a cura di Wannabee Gallery e Marco Pozzi, Revel Scalo d’Isola, Milano
2008 - “Art for children” Galleria San Lorenzo, Milano
2008 - “2000/2008 Arte a Legnano. Idee per una Pinacoteca" a cura di Flavio Arensi, Castello di San Giorgio - Pinacoteca, Legnano (Milano)
2008 - “CasanovaHotel” a cura di Giacomo Pellegrini, Praga
2008 - “Kunst bei Porsche” Dr. Ing. h.c. F. Porsche Aktiengesellschaft, Weissach - Germania
2008 - “Giochi in scatola” a cura di Giampaolo Mascheroni e Tommaso Falzone Associazione Culturale Arte Giapponese, Milano
2007 - “Senza Titolo” a cura di Cecilia Antolini, Galleria Spazioinmostra, Milano
2007 - “Asta per Child Priority”, asta Sotheby’s Montecarlo_Portofino - Montercarlo
2007 - “18 Internationale Künstler für die Montessori Schule”, a cura della Galleria Bianca Maria Rizzi, Asta Lions - Salzgitter Lebenstedt Germania
2007 - “60 Opere d’Arte Contemporanea per ADISCO Lombardia”, a cura di Ivan Quaroni, Asta Sotheby’s Milano
2007 - “Nutrirsi d’Arte” con Filippo Borella ed Enzo Santambrogio, testo di Marta Casati - performance culinaria, Osteria Inarca, Proserpio (CO)
2007 - Premio La Fenice, Venezia
2007 - “Nella Lunga Notte…” Galleria Triangoloarte, Bergamo
2007 - “Est Modus in Rebus” a cura di Ivan Quaroni Galleria San Salvatore, Modena
2006 - Premio La Fenice, Venezia (1° premio)
2006 - Riparte Art Fair Roma, con Galleria Bianca Maria Rizzi, Milano
2006 - Art(Verona – Fiera d’Arte Contemporanea, con Galleria Bianca Maria Rizzi - Milano
2006 - “Dipingere Jazz” a cura di Areaprotetta e Clusone Jazz Promotion XXVI Clusone Jazz Festival (BG)
2006 - "TransumArt", a cura di Chiara Canali, con Galleria Bianca Maria Rizzi, Bedonia (PR)
2006 - “Anthologhia Machon”, a cura di Chiara Canali Galleria delle Battaglie, Brescia
2006 - “Sorsi di Pace” - IVª Asta benefica per Emergency, a cura di Ivan Quaroni Gattinara (NO)
2006 - “ Allarmi 2 - Il cambio della guardia” a cura di Cecilia Antolini, Norma Mangione, Ivan Quaroni, Alessandro Trabucco -Caserma De Cristoforis, Como, courtesy Ocilbupetra Art Foundation Como
2006 - “Tecnica mista” a cura di Cecilia Antolini Galleria Bianca Maria Rizzi, Milano
2006 - “Vissi d’arte” – Maria Callas&Swarovski Spazio Galleria Artepensiero, Milano
2006 - “Fuoco Amico” a cura di Cecilia Antolini Chiostrino S.Eufemia, Como
2006 - “Una mano per AIL” Asta Christie’s Fondazione Metropolitan - S.Paolo Converso, Milano
2005 - “Caro Babbo Natale“ a cura di Chiara Canali, Cecilia Antolini, Silvia Bonomini Galleria Aus18, Milano
2005 - Riparte Art Fair Roma, con Galleria Aus18, Milano – Galleria Triangolo, Bergamo
2005 - Premio La Fenice, Venezia (premiato)
2005 - Art(Verona – Fiera d’Arte Contemporanea, con Galleria Antonio Battaglia, Milano
2005 - Montichiari – Fiera d’Arte Moderna e Contemporanea, con Galleria delle Battaglie, Brescia
2005 - “Altre voci altre stanze” a cura di Alessandro Riva Le Ciminiere - CAF Catania Arte Fiera - 2005 - “Calendar show” a cura di Cristina Morato e Luigi Rigamonti Galleria la Giarina, Verona 2005 - “Una mano per AIL” Asta Christie’s Fondazione Metropolitan – S.Paolo Converso, Milano
2005 - “Approdo a Trieste” a cura di Giacomo Pellegrini Novo Impero Fenice Hotel, Trieste
2005 - Premio Morlotti, Imbersago (Lecco) – (segnalato)
2005 - “Etra arte” artisti a Russiz superiore (Gorizia) - workshop
2005 - Giornata mondiale della poesia, a cura di Roberto Borghi (performance) La Tessitura, Como
2004 - Premio La Fenice, Venezia, (premiato)
2004 - “Metamorfosi - Le ambiguità della visione” a cura di Alessandro Riva XXXVII Premio Vasto d’Arte Contemporanea, Musei Civici in Palazzo d’Alvalos, Vasto (CH)
2004 - “Una mano per AIL” Asta Christie’s Fondazione Metropolitan - San Paolo Converso, Milano
2004 - “Rassegna d’Arte figurativa”, a cura di Giacomo Pellegrini Dikker&Thijs Fenice Hotel, Amsterdam (collettiva itinerante)
2004 - “Il mito della Fenice” a cura di Giovanni Cerri, Arsenale di Verona
2003 - "(S)Paesaggi" a cura di Flavio Arensi Galleria Pitturaitaliana, Milano
2003 - “Sottovuoto. La memoria dismessa” Contemporanea giovani 1 a cura di Roberto Borghi e Carlo Ghielmetti Area Ex Ticosa, Como
2003 - ”Giovanni Testori - Un ritratto. L’omaggio di 40 artisti contemporanei”, a cura di Flavio Arensi Palazzo Leone da Perego, Legnano (MI)
2003 - “Young Art” Porro&C, Asta 2 Arte contemporanea Cartiere Vannucci, Milano
2003 - “Cluedo, Assassinio in Cattedrale” a cura di Maurizio Sciaccaluga Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, Sala S. Ignazio, Arezzo
2003 - Premio La Fenice, Venezia, (premiato)
2003 - “Milano Art Week ” a cura della Galleria Antonio Battaglia, Spazio Consolo, Milano
2003 - “The Celebrity Boot Collection 1973-2003”, 30th Anniversary Timberland, 10CorsoComo, Milano
2002 - Premio “Città di Laives “ Casa della Cultura Tedesca, Laives (BZ)
2002 - MiArt, Milano, Fiera d’Arte Moderna e Contemporanea - Galleria Antonio Battaglia, Milano – Forum Austriaco di Cultura a Milano
2002 - "A tutto tondo, una collezione per amicizia" a cura di Duilio Zanni (collettiva itinerante), Museo della Permanente, Milano
2002 - "Il corpo e lo sguardo 1" a cura di Nicola Dimitri Young Museum, Revere (MN)
2000 - Premio Paolo Parati, Vittuone (Milano)
2000 - Premio Donato Frisia (segnalato) Merate (LC)
2000 - IIª Biennale d'Arte Postumia Giovani, Civico Museo Parisi Valle Maccagno (VA)
2000 - IIª Biennale d'Arte Postumia Giovani, MAM Museo d'Arte Moderna e Contemporanea Gazoldo degli Ippoliti (MN)
1998 - Premio Morlotti, Imbersago (Lecco)
1998 - “Un messaggio per la vita” 5ª Mostra Internazionale del Manifesto Oncologico, Palazzo Ducale Mantova
1998 - "Amor Sacro Amor Profano" a cura del gruppo artistico Nova Configurazione Ex Chiesa San Pietro in Atrio, Como
1997 - “ Pro-Vocation” a cura del gruppo artistico Nova Configurazione Chiostro S.Maria Cantù (CO)
1996 - Premio San Carlo Borromeo, a cura di Luciano Caramel, Marina de Stasio, Francesco Tedeschi Museo della Permanente, Milano (premiato)
1990 - Mostra dei disegni premiati ai corsi superiori della Fondazione Antonio Ratti, Villa Carlotta Tremezzo (CO)
1989/1990 - Corso Superiore di Disegno Fondazione Antonio Ratti, Como (premiato)


Progetti

2019 - “Autolavaggio Plinia” workshop performativo durante “3ª Festa dell’acqua” Villa Plinia Solzago (CO)
2019 - “Vadavialcù” installazione scenografica per concerto dei Sulutumana, Teatro Sociale di Como
2018/2019 - “Vadavialcù” realizzazione packaging cd e vinile per il gruppo musicale Sulutumana
2017 - “H2Ombre” workshop con gli adolescenti Comunità terapeutica Fondazione Rosa dei Venti- Villa Plinia, Solzago (CO)
2016/2017 – “ ArtBasel PlayList” con Fabrizio Bellanca, video interviste ad Art Basel- List- Scope- Volta- Beyeler Foundation, Basilea
2015 - “Mondotondo” workshop e Multi-Sensory Art Project con il supporto di The Roche Court Educational Trust - Larkrise School e Mead School, Trowbridge England
2015 - “l’Auto mia- disegnami” workshop Festa del legno Museum of Wood Riva 1920 Cantù (CO)
2014 - “UP al Meyer” workshop al Meyer Ospedale per bambini, Firenze
2013 - “Take a-way” a cura di Carolina Lio, azione performativa nell’ambito della mostra “Boston-Como”, Via Diaz, Como
2013 - “Cacciallasfalto” workshop coi bambini nel centro storico di Como
2013 - “Street Games” laboratorio di arte, a cura di Enrico Cazzaniga, Scuola primaria O.Marelli . Cantù (CO)
2012 - “Up” Art Public Project a cura di Enrico Cazzaniga, installazione nelle vie centro storico di Como
2010 - SIT-COM Panchine Umane, performance di arte pubblica con Fabrizio Bellanca e Filippo Borella, Piazza Vittoria, Como
2009 - WallStreet installazione pubblica per il XX° Anniversario della caduta del Muro di Berlino, Piazza Fontana, Milano
2008/2009 - BAU A.U.S. ArteUtileSocialmente, work in progress in canili e rifugi per animali, ideato da Enrico Cazzaniga - collaborazione critica di Viviana Siviero
2008 – Seek-Refuge, ideato da Filippo Borella ed Enrico Cazzaniga, a cura di Marta Casati e Riccardo Lisi , Camping Village Venezia, Mestre (VE)