Struttura residenziale riabilitativa Villa Plinia

L'esperienza dell’ ideazione, realizzazione e gestione da oltre 15 anni di una Comunità Terapeutica per adolescenti con disturbi di personalità , la prima creata dal privato sociale ed accreditata con la Regione Lombardia, l'approfondito studio del fabbisogno e degli esiti del follow up, oltre che la consulenza allo start up di diverse strutture analoghe a livello nazionale, ha portato Fondazione Rosa dei Venti Onlus - membro partner di Fondazione Mito & Realtà , di Community of Communities UK è socio fondatore International Network Democratic Therapeutic Communities - a verificare che uno dei bisogni emergenti è connesso al contenere, gestire e prendersi cura delle psicopatologie in adolescenza, in particolare le patologie complesse ed i disturbi di personalità in fase critiche e di post sub acuzie; situazioni multipatologiche, con affiancati ed innestati al disturbo psichiatrico importanti aspetti di antisocialità, devianza, situazioni giudiziarie.

Sembra dunque sempre più necessaria ed urgente la separazione in tempi rapidi di tali soggetti dal contesto familiare, ed anche una sufficiente limitazione e distanza dai contesti culturale e sociale di provenienza, pur con un coinvolgimento attivo dei parenti e dei servizi invianti.

Gli adolescenti con queste manifestazioni accedono in pronto soccorso, non è possibile un intervento per tempo prolungato, ne sono agganciabili in ambulatorio, già sono peraltro falliti inserimenti in CT o in Comunità socio assistenziali, e spesso arrivano a situazioni talmente critiche da portare ad un nuovo ricovero.

La Struttura Residenziale Plinia per le situazioni di adolescenti con patologie complesse, e sub e postacuzie si pone come una risposta efficace per il territorio Provinciale, Regionale e Nazionale.

Compito primario della Struttura Residenziale Plinia è di accogliere, contenere e curare gli adolescenti con patologie complesse tramite la vita quotidiana. Il progetto terapeuticoriabilitativo individualizzato accogliendo i bisogni e valorizzando le risorse del soggetto, accompagnerà lo svolgersi del percorso di cura ed individuerà il percorso successivo idoneo.

Teorie di riferimento

La nostra pratica di CT integra il pensiero sistemico-dinamico alle nostre metodologie innovative e transdisciplinari. Autori di riferimento quali: M. Klein, W.Bion, J.Bowlby, D.Winnicot, Tavistock Clinic, Psicosocioanalisi integrati al pensiero di Basaglia.

Destinatari

Sono adolescenti con disturbi di personalità , con patologie complesse e/o in stato di subacuzie, postacuzie e crisi quali:

  • adolescenti per i quali il T.d.M. prescrive un allontanamento rapido dal nucleo familiare patogeno e per i quali va organizzato l’ inserimento in una struttura terapeutica idonea in tempi brevi

  • adolescenti per i quali le CT o le Comunità Alloggio socio assistenziali non rappresentino stuttura idonea, vista l'ingestibilità e le caratteristiche comportamentali agite degli stessi in tale contesto non sufficientemente contenitivo, protettivo e tutelante

  • adolescenti in grave difficoltà , espressa anche da abuso di alcool e di droghe leggere

  • adolescenti che hanno presentato tentati suicidi o condotte anoressiche o agiti eteroaggressivi e che dopo il ricovero necessitano di un breve periodo di allontanamento dal nucleo familiare, per consentire alla famiglia di riorganizzarsi e al figlio di sperimentarsi una situazione intermedia tra l’ ospedale e la famiglia

Tempi di permanenza: da 3 a 6 mesi (con possibilità di proroga).

Posti letto ed età: disponibili 10 posti residenziali per adolescenti di età compresa tra 14 e 21 anni e 7 posti nel Centro Diurno "Il Castagneto".

Il progetto

La struttura offre una valutazione diagnostica dell’ adolescente e del suo contesto di vita, un progetto terapeutico individualizzato che si articolerà nelle seguenti azioni ed attività proposte, tenendo conto che la vita quotidiana e le attività artistico espressive e agricole ambientali, costituiscono l'aspetto primario del processo e percorso di cura:

  • intervento neuropsichiatrico/psichiatrico di diagnosi e valutazione delle risorse presenti nell'adolescente e nella sua famiglia
  • sostegno psicologico al ragazzo ed analisi delle dinamiche psicopatologiche del ragazzo e della famiglia
  • intervento farmacologico
  • intervento educativo
  • intervento sociale
  • intervento artistico espressivo (teatro, arteterapia, musica) individuale e in piccolo gruppo
  • attività agricola ambientale
  • riunioni ed incontri in piccolo e/o grande gruppo.

Risorse umane

Nel rispetto degli standard di accreditamento e vista la complessità delle patologie in esame si intende garantire un rapporto necessario con una rilevante maggior presenza di operatori ed in particolare di figure sanitarie rispetto alla Comunità Terapeutica per minori: educatori, infermieri, O.S.S./A.S.A, assistente sociale, neuropsichiatra infantile, Direttore Sanitario, psicologo/coordinatore, Direttore Risorse Umane, consulenti esterni (arteterapeuta, artigiano, musicoterapeuta, teatro). Per gli operatori è strutturato un sistema di supporto (support staff system) specifico, che permetta una stabilità dello staff ed una qualità dell'intervento e che comprenda la supervisione istituzionale, consulenze ai ruoli dirigenziali ed operativi ed una formazione continua teorica e pratica.

Formatori/consulenti e supervisori

Hanno collaborato con noi: E.Pedriali, G.Foresti, M.Corulli, C.Freddi, R.Hinselwood, C.Weber, L.Brunner, Magistrato M.Bouchard, C.Viganò ed altri.

Incontri di rete progettuale e contatti con l'Istituzione inviante

Si terranno rapporti continuativi ed incontri regolari presso la struttura Plinia, fin dalla fase conoscitiva e di selezione; sono costruite utili procedure e protocolli di intesa tra le varie parti.

Incontri e contatti con i parenti/famiglie

I parenti saranno invitati ad aderire alle modalità , regole e progetto della CT Plinia e a colloqui ed incontri programmati.

Valutazione e tempi ingressi e dimissioni

La rapida valutazione all'inserimento è decisa dalla Commissione Selezione della Struttura che, ricevute le relazioni cliniche ed anamnestiche necessarie, richiede 5 giorni lavorativi per dare risposta.

Fin dall'accoglienza ed inserimento si cercheranno, in collaborazione con il Servizio inviante, le soluzioni e progettualità idonee per una dimissione nei modi e tempi utili.

La sede

In relazione alle pregresse esperienze della Comunità Terapeutica Rosa dei Venti, che è collocata in contesto urbano, ed in relazione alle patologie complesse accolte, la nuova struttura è stata individuata in un contesto ambientale protetto e tutelante, rapidamente raggiungibile in auto dal centro della cittadina, tale da garantire i rapporti con il territorio, con i servizi invianti ed i parenti.

A tal proposito è stata evidenziata la prestigiosa struttura Plinia a Tavernerio (CO), che ha 28.000 mq. di parco secolare e bosco con al suo interno la fonte di acqua minerale Plinia del Tisone, dove poter fare attività agricole ed ambientali (alberi da frutta, orticoltura, frutti di bosco, zafferano...).

Amiamo l'ambiente!

Nelle nostre strutture usiamo solo carta e plastica riciclata ed è attiva la raccolta differenziata.

Villa Plinia è riscaldata grazie ad una caldaia a pellet, che sfrutta solo pellet provenienti da legno riciclato.

Comitato scientifico

E' stato istituito un Comitato Scientifico specifico per questo progetto della Fondazione Rosa dei Venti Onlus, composto da:
R. Barone (Segretario Nazionale Lab. Gruppoanalisi)
M. Bouchard (Magistrato)
M. Corulli (Presidente Comunità Terapeutiche il Porto)
G. Foresti (Segretario Nazionale SPI)
C. Freddi (Direttore Didattico Area G)
R. Hinselwood (Direttore del Cassel Hospital di Londra)
M. Vigorelli (Presidente Mito & Realtà )
J. Diamond (DIrettore Mulberry Bush UK)
S.Resnik (psicoanalista, psichiatra)
E.Fava (Docente Università Studi MI)